IL SUGHERO
 
 
                                          IL SUGHERO NERO
 
 
l sughero è un prodotto naturale dalle proprietà eccezionali e anche se non molto conosciuto dai contemporanei, utilizzato da migliaia di anni dall'uomo per isolare, sigillare, proteggere.
Nessun materiale artificiale di "'moderna" concezione è stato collaudato nel tempo quanto il sughero, nei più disparati impieghi. 
Il sughero viene prodotto dalla corteccia di una pianta detta appunto “quercia da sughero” (quercus suber). Essa predilige il clima mediterraneo e i terreni ricchi di potassa. Tali condizioni ambientali sono precisamente quelle di una ristretta fascia del bacino mediterraneo.
Contrariamente a molti materiali isolanti chimico-sintetici il sughero non emana alcun gas tossico in caso d'incendio, non si scioglie e non cola.
Dopo un particolare trattamento di frantumazione e macinazione delle cortecce sugherose, i granuli di sughero, liberati dalle scorie porose e legnose, vengono posti in un forno a pressione e riscaldati ad una temperatura di circa 380 °C, senza alcun contatto con l'aria.
Sotto tale temperatura e pressione, le resine naturali del sughero (fra cui la Suberina) cominciano a liquefarsi, spostandosi verso la superficie del granello, iniziando così quel processo naturale di agglomeramento e saldatura di granulo con granulo perfezionato successivamente da un trattamento di onde ad alta frequenza ed infine compressi fortemente da una pressa idraulica che determina la struttura dell'agglomerato e la dimensione di ogni singolo pannello. Il tutto senza aggiunta di un qualsiasi additivo, o legante artificiale.
Il suddetto processo di lavorazione ha lo scopo primario di ottenere la stabilità dimensionale dei pannelli ed una buona resistenza a compressione. Il processo di agglomerazione è totalmente naturale.