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Dopo un particolare trattamento di frantumazione e macinazione delle
cortecce sugherose, i granuli di sughero, liberati dalle scorie porose e
legnose, vengono posti in un forno a pressione e riscaldati ad una
temperatura di circa 380 °C, senza alcun contatto con l'aria.
Sotto tale temperatura e pressione, le resine naturali del sughero (fra
cui la Suberina) cominciano a liquefarsi, spostandosi verso la
superficie del granello, iniziando così quel processo naturale di
agglomeramento e saldatura di granulo con granulo perfezionato
successivamente da un trattamento di onde ad alta frequenza ed infine
compressi fortemente da una pressa idraulica che determina la struttura
dell'agglomerato e la dimensione di ogni singolo pannello. Il tutto
senza aggiunta di un qualsiasi additivo, o legante artificiale.
Il suddetto
processo di lavorazione ha lo scopo primario di ottenere la stabilità
dimensionale dei pannelli ed una buona resistenza a compressione. Il
processo di agglomerazione è totalmente naturale.
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